Legislazione della Naturopatia
LEGISLAZIONE
Mediante l’OMS Benchmarks for training in Naturopathy 2010, la massima autorità a livello mondiale della salute (O.M.S.) ha riconosciuto le CAM (complementary and alternative medicines), quali attività che perseguono finalità salutistiche terapeutiche attraverso metodi alternativi e complementari non invasivi e di supporto alla medicina ufficiale, tra le quali figura anche la Naturopatia. L’OMS ha di fatto riconosciuto l’esistenza di disturbi (disequilibri) non necessariamente riconducibili ad una specifica patologia, cui possono far fronte i metodi naturali.
Per quanto riguarda l’ambito di competenza del naturopata, sempre secondo l’OMS (Dichiarazione di Alma Alta del 1978), questi opera in modo autonomo o in equipe, al fine di valutare lo stato energetico del soggetto, sulla base di canoni che considerano l’aspetto costituzionale, il concetto di “forza vitale”, il flusso della stessa nell’organismo, l’alimentazione, le abitudini e lo stile di vita, etc.
Svolge, inoltre, la propria attività mediante consulenza, fornendo suggerimenti sull’uso di alimenti, di prodotti naturali ed integratori di libera vendita, anche utilizzando metodiche non invasive di riflesso-stimolazione, a mezzo di specifici apparecchi e sempre nel rispetto di un codice deontologico (stilato, ad esempio, dalla propria associazione professionale).
L’integrazione fra la medicina allopatica e complementare è stata prevista sia nel 1978 (Alma Ata – OMS ), che recentemente sempre dalla stessa nelle “Linee guida del Consumatore delle CAM” del 2004.
Cosa succede in Italia.
In Italia c’è ancora molta incertezza e confusione intorno alla figura del naturopata e, attualmente, non esiste ancora una normativa statale in materia di naturopatia. Le singole Regioni hanno provveduto ad elaborare decreti e proposte di legge al riguardo.
Nel 2003 la Regione Lombardia ha istituito una collaborazione con l’OMS in materia di medicina complementare con lo scopo di sostenere progetti e la normativa per promuovere un uso corretto della medicina complementare.
Esiste una proposta di legge popolare, per richiedere al Governo una normativa precisa che costituisca un punto saldo e chiarisca tutti i dubbi e incertezze in materia
Come descritto nel “Codice deontologico del naturopata”, la Naturopatia si occupa del benessere della persona nella sua globalità e che le sue aree di competenza sono: educazione e promozione alla salute, ripristino di un equilibrio dell’organismo in toto, con metodi naturali che siano eventualmente di supporto a terapie della medicina allopatica.
Cosa succede in Europa
Germania
In Germania questa professione è molto forte, gli Heilpraktiker sono ufficialmente riconosciuti dal 1939 (Legge sull’esercizio professionale dell’arte medica senza nomina – legge sugli “Heilpraktiker” – del 17 febbraio 1939 ed hanno uno status giuridico al pari dei medici. La Deutsche Heilpraktikerschaft è la più importante associazione professionale e conta migliaia di iscritti. In Germania venne introdotta costituzionalmente, tra il 1869 e il 1873, la libertà di cura (un’iniziativa di medici accademici che vollero eliminare intrusioni statali nel loro mestiere). In Germania non esiste monopolio legale della pratica della medicina. Naturopati – heilpraktiker con licenza possono praticare la medicina e tutti i medici possono usare MnC. Esistono tuttavia restrizioni su atti medici specifici. Solo i medici allopatici e i dentisti sono autorizzati alle cure dentistiche. Solo i medici allopatici possono curare malattie veneree, patologie epidemiche e contagiose, somministrare rimedi specifici, somministrare o prescrivere anestetici e narcotici, praticare ostetricia e ginecologia, fare raggi X e autopsie e rilasciare certificati di morte. Infrazioni possono comportare sanzioni penali. Gli Heilpraktiker (naturopati) con licenza possono praticare la medicina ad esclusione dei suddetti atti. Le cure prestate dall’Heilpraktiker sono rimborsabili alla stessa stregua di quelle fornite da medici, dentisti (“Regolamento attuativo del comma 33 della legge sulla previdenza sociale degli impiegati pubblici” (Verordnung zur Diirchfuhrung des Beamtenversorgungsets)
Olanda
Con la legge Individual Health Care Professionals Act (1993), gli operatori non allopatici sono stati autorizzati alla pratica della medicina. La nuova legge è effettiva dal 1/12/1997 ed equipara lo status legale dei naturopati a quello dei paramedici: possono praticare la medicina ad esclusione di specifici atti medici che sono riservati ai medici allopatici (procedure chirurgiche, procedure ostetriche, cateteri ed endoscopie, punture ed iniezioni, anestesia generale, procedure che coinvolgono l’utilizzo di sostanze radioattive e radiazioni ionizzanti, cardioversione, defibrillazione, terapie elettroconvulsive, litotripsia e inseminazione artificiale)
Belgio
Con la legge 29/4/1999 attiva dal novembre 1999 viene dato riconoscimento alle organizzazioni professionali di coloro che esercitano una pratica non convenzionale o ritenuta tale nell’ambito della medicina. Gli operatori debbono avere cartelle cliniche di ogni paziente e debbono ottenere una diagnosi formulata da un medico allopatico prima di iniziare il trattamento e debbono tenere informato il medico curante della salute del paziente.
Norvegia
Nel 2003, è stata varata una legge sulle discipline complementari, che sancisce il riconoscimento degli operatori non medici naturopati sono definiti anche Heilpraktiker. La legge è la numero 64 del 27 giugno 2003, relativa al trattamento alternativo delle malattie. La finalità della legge è quella di garantire la sicurezza del cittadino e del paziente, attraverso la regolamentazione della pratica della medicina alternativa e complementare (CAM).
Danimarca
La legge del 19 maggio 2004, è simile a quella norvegese del 2003, dato che propone fondamentalmente di tutelare la salute di coloro che vogliono usufruire delle CAM, stabilendo le modalità per la registrazione delle organizzazioni interessate presso il Ministero della Salute.
Svizzera
I naturopati, terapisti complementari, sono riconosciuti in diversi cantoni:
L’intero testo di legge è stato pubblicato nelle NVS-Mitteilungen 2/2004
In Svizzera le persone che curano con la naturopatia vengono indicate, a seconda del Cantone, come naturopati, medici naturali, curatori, guaritori, terapisti popolari, curatori non professionisti. In molti cantoni la/il naturopata ha l’autorizzazione ufficiale richiesta dalla legge per l’esercizio professionale della terapia, ma non è abilitato come medico.
Inghilterra
Nel Regno Unito non esistono leggi che regolano l’esercizio della naturopatia, per cui la maggior parte dei naturopati opera in base al “diritto consuetudinario”, che consente a ciascuno di esercitare tutte le attività non contemplate nel Codice. Tuttavia il pubblico è tutelato perché sono state istituite associazioni professionali che hanno stabilito regole per l’esercizio della naturopatia e il codice deontologico, e che grazie alle loro scuole contribuiscono in ampia misura a creare e a mantenere alti livelli di preparazione.
E’ previsto il rimborso delle assicurazioni. Ai naturopati è consentito firmare i certificati di malattia o di inabilità al lavoro proficuo, che il Ministero della Sanità riconosce alla stessa stregua di quelli rilasciati dai medici.
Malta
I medici non allopatici non hanno riconoscimento legale.